Come farsi pubblicità su Facebook: mini-guida per principianti

Inutile ripetere quanto Facebook sia importante per il marketing online delle aziende. Tuttavia vi è molta confusione rispetto al suo ruolo nel marketing mix e la sua integrazione con gli altri strumenti di in-bound e web marketing. Questo articolo vuole inquadrare l’utilizzo di facebook in un piano di marketing e dare qualche suggerimento per poterne fare un migliore utilizzo.

Facebook nel piano marketing
La rilevanza di Facebook per le aziende deriva dal fatto che le persone oggi giorno passano molto tempo sulla piattaforma di Menlo Park, e non solo per interagire con i propri amici ma anche per interfacciarsi coi brand, informarsi, e intrattenersi.
Tante persone ormai utilizzano Facebook per informarsi su un prodotto o una attività, oppure grazie a una inserzione sponsorizzata vengono a conoscenza di un prodotto/servizio. che magari acquisteranno da li a un mese.
Ma come funziona Facebook per gli inserzionisti? Le aziende che vogliono sponsorizzarsi su Facebook hanno il grande vantaggio di poter mostrare i propri contenuti solo alle persone più interressate. Questo è possibile poiché Facebook è in possesso di molti dati sui suoi utenti che includono interessi, dati demografici, domicilio, dispositivo usato e molti altri. Certo è vero che rispetto alle inserzioni sui motori di ricerca quelle di Facebook intercettano il consumatore ancora prima che esprima un bisogno e perciò il marketing su Facebook tende a portare degli effetti in un arco temporale più lungo e meno tracciabile rispetto a Google.
Facebook inoltre può essere utilizzato nelle altre fasi del marketing funnel, per gestire le connessioni già create, e comunicare con la clientela.
Facebook perciò spesso gioca un ruolo complementare alla attività di sponsorizzazione su Google ed è maggiormente consigliato per raccogliere contatti di persone potenzialmente interessate ai prodotti/servizi dell’azienda in questione e che un giorno potranno trasformarsi in consumatori.
Ma come funziona Facebook ADS? Facebook si avvale di un sistema ad aste che tiene in considerazione la vostra offerta per aggiudicarvi lo spazio pubblicitario e la qualità del vostro annuncio (like, ricondivisioni, click through rate). Il vostro annuncio e in ogni momento in competizione con aziende rivali che vogliono ottenere l’attenzione del vostro pubblico. La campagna si pagherà in base alle azioni effettivamente svolte dal pubblico (es: click) o per migliaio di impressions (persone che vedono il vostro annuncio). Buone performance nel tempo possono notevolmente abbassare il costo delle campagne pubblicitarie.

Consigli utili per la creazione di campagne efficaci
Ma ora andiamo a vedere step by step come poter realizzare una campagna di sponsorizzazione su Facebook nel migliore dei modi.
1. Definizione obiettivi e analisi della domanda
Gli obiettivi di una campagna possono essere molteplici ma di solito rientrano in tre macro-categorie: generare nuovi lead, convogliare traffico al sito web, gestire il rapporto con i fan della pagina. È importante definire bene l’obiettivo in partenza poiché ci aiuta a strutturare al meglio la campagna e a monitorare in maniera efficace i risultati.
Nell’interfaccia di creazione delle inserzioni è poi possibile definire il pubblico di destinazione della vostra pubblicità. Facebook offre una segmentazione molto dettagliata del target permettendo agli inserzionisti di apparire alle persone potenzialmente più interessate ai loro servizi. È possibile selezionare il pubblico di destinazione in base a dati demografici (età, genere, relazioni, location, professione), interessi e categorie (brand, associazioni, riviste e film), avvenimenti importanti (compleanno, matrimonio o relazione recente, trasferimento recente), comportamenti (amministratori di pagine, browser internet, dispositivo, attività sul social network). Inoltre le imprese che hanno a disposizione un database di email possono usare la funzione di pubblico personalizzato e mostrare l’inserzione a quelle persone (sempre che utilizzino lo stesso indirizzo email per accedere a Facebook) o creare un pubblico simile a quello del listing di email on base ai dati che Facebook riesce a recuperare su quegli utenti.
2. Creazione di inserzioni
Quando avete definito gli obiettivi della campagna e definito il pubblico di destinazione potete iniziare a creare le vostre inserzioni.
Come nota introduttiva è importante sottolineare come ogni account pubblicitario presenti una struttura ad albero che parte dalle campagne per poi arrivare al gruppo inserzioni e alle singole inserzioni. Si consigli strutturare una campagna per ogni singolo prodotto sponsorizzato, distinguere i diversi target di destinazione nei gruppi di inserzioni e di creare più versioni delle singole inserzioni per capire gli elementi che garantiscono una performance dell’annuncio migliore. Le tipologia di inserzione possono essere: post testuale, post con immagini, slideshow, post con link, post carosello, post con gif, e canvas. Seppure la tipologia di post scelto può dipendere da tanti fattori come l’obiettivo della campagna o il tempo a disposizione per realizzarla vorremmo porre l’attenzione sui contenuti video. Ultimamente infatti Facebook ha iniziato a preferire questa tipologia di contenuto in maniera sempre più evidente e sta iniziando perciò a essere la scelta prediletta dagli inserzionisti. Seppure richieda tempo e competenze al giorno d’oggi si possono realizzare contenuti professionali senza spendere budget e in relativamente poco tempo.
Da un punto di vista contenutistico è importante creare contenuti pertinenti, attraenti e persuasivi. Consigliamo di utilizzare delle domande nel titolo o comunque di usare parole che incuriosiscano l’audience e di includere una chiara call-to-action nel testo dell’ad. Anche parole che indichino la scarsità o una riprova sociale del contenuto sponsorizzato sono importanti così come la parola gratis o gratuito che sembra attirare particolarmente l’attenzione (come d’altronde sanno molti operatori di marketing online e offline da tanto tempo). Dal momento che le immagini possono attirare l’attenzione del pubblico in maniera maggiore del test testuale ci sentiamo di suggerire di usare immagini nitide, pertinenti all’annuncio e al pubblico target e che possibilmente includano persone belle e sorridenti.
3. Ottimizzazione e analisi dei risultati
Raramente gli inserzionisti creano una campagna e la lasciano invariata nel tempo. È infatti consigliabile testare di continuo i vari aspetti dell’inserzione e provare diverse varianti di testo e di immagine per capire quali sono le varianti più performanti e poter migliorare qualità e risultati dell’annuncio (ci si riferisce ai test A/B per indicare la creazione di due o più varianti su un singolo aspetto del post sponsorizzato). Un’altra ragione per cui bisogna tenere d’occhio le campagne è legata al tema della saturazione. Dopo un po’ di tempo che il nostro post circola sponsorizzato su Facebook è possibile che le inserzioni vengano mostrate più volte alle stesse persone perchè si è esaurito il bacino del target iniziale della campagna. In questi casi le soluzioni a disposizione possono essere di mettere in pausa la campagna o cambiare il target.
È inoltre importante analizzare i dati riguardanti le campagne per capire la loro efficacia. Seppure in fin dei conti si cerchino nuovi clienti, è difficile misurare con esattezza questi dati dal momento che i momenti di conversione da quando una persona ha visualizzato il vostro annuncio possono essere molto lunghi. Tuttavia è possibile misurare con esattezza alcune metriche della campagna che si presuppone poi possano ricondurre a risultati migliori in termini di vendite: tasso di connessione (connessione/click), costo di connessione (budget speso/nuovi fan), tasso di conversione (conversioni/numero di click), costo di conversione (budget speso/conversioni).


Riflessioni finali

Il mondo della pubblicità su Facebook è in continua evoluzione e il budget speso sulla piattaforma dalle aziende è in costante crescita. Gli inserzionisti devono essere sempre in grado di proporre nuove soluzioni creative per accaparrarsi l’attenzione del pubblico e sempre più rilevante e la produzione di contenuti interessanti che possano scaturire in ricondivisioni o discussioni da parte del target. In accordo coi principi fondanti del’in-bound marketing è necessario portare valore ai consumatori in ogni fase del marketing funnel e Facebook può eseguire il compito di attrarre nuove persone, creare una relazione di scambio con la propria community, e gestire le richieste dei clienti.

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